Periti, tecnici, specialisti ICT: trovare profili qualificati nei settori più tecnologici è diventata una delle principali difficoltà per le aziende italiane. Il cosiddetto “skill mismatch” — il divario tra le competenze richieste dal mercato e quelle effettivamente disponibili — frena la crescita di interi comparti, dall’automotive all’informatica.
Le rilevazioni sul mercato del lavoro confermano da tempo questa tendenza: una quota significativa delle posizioni ricercate dalle imprese risulta di difficile reperimento, spesso proprio per mancanza di candidati con la preparazione adeguata. Una situazione che spinge le aziende a ripensare le proprie strategie, puntando non solo sul recruiting ma anche sulla crescita interna delle competenze.
In questo scenario, la formazione diventa una leva strategica a doppio binario: da un lato per riqualificare e potenziare il personale già presente, dall’altro per costruire percorsi che rendano l’azienda più attrattiva verso i giovani talenti, sempre più sensibili alle opportunità di sviluppo professionale.
La divisione G-Academy di General Group supporta le imprese in questa sfida, progettando percorsi formativi che valorizzano le persone e colmano i divari di competenze. Una risposta concreta a un mercato del lavoro in cui il capitale umano qualificato è la risorsa più preziosa e difficile da trovare.
Investire nelle persone è la migliore strategia contro la carenza di talenti. Con G-Academy, General Group aiuta le aziende a costruire le competenze di cui hanno bisogno.
Fonte di riferimento: Approfondimenti sul mercato del lavoro e i fabbisogni occupazionali da fonti istituzionali e di settore (tra cui Excelsior-Unioncamere e Ministero del Lavoro).







